Impressivo.
Il silenzio di un passante.

Nella foto in alto, un passante o un abitante passeggero ? Dalla mostra ‘Pratza ‘e domo. Una casa semiotica mai costruita’/ 29 giugno - 3 novembre 2024, Museo Nivola - Orani (NU).[1]
“Esso significa :
- che c’è sì beneficio per un soggetto se esso si pone come soggetto di beneficio, quando i suoi ‘beni’, oggetti o appunto talenti… sono punti di appoggio di un apporto… da parte di un Altro…
- ma che c’è una condizione per questo beneficio : che questi talenti non siano fatti valere dal soggetto come fonti autonome di pretese nel rapporto con l’Altro…”[2]
Resta più stabile nella memoria ciò che viene suggerito brevemente e poi si allontana, anziché ciò che insiste dando peso - ma la memoria sgretola in briciole. E’ un talento il silenzio del passeggero, anzi proprio un silenzio giuridico.
Marina Bilotta Membretti, Cernusco sul Naviglio 10 ottobre 2024
TutorSalus.net - Giornalismo freudiano
[1] Pratza ‘e domo (letteralmente: ‘piazza di casa’) riprende l’espressione che in Sardegna indica lo spazio antistante un’abitazione, spesso fornito di una sedia o di una panchina su cui è possibile sostare, un’area di passaggio privata ma anche pubblica. Nairy Baghramian ha realizzato la mostra a seguito dell’assegnazione del Premio Nivola per la scultura 2023, esponendo anche opere di altri artisti : l’autrice immagina una casa leggibile, gradevole ed accogliente per i progetti in corso che elaborano il passato, ma i cui confini tra istituzionale e sociale indicano tensione e fragilità. A cura di Giuliana Altea, Antonella Camarda, Luca Cheri.
[2] Cit. da ‘Talento negativo’ - ‘Il pensiero di natura. Dalla psicoanalisi al pensiero giuridico’, Giacomo B. Contri SIC Edizioni 1998, p. 155.