Partner di pensiero, o sua assenza. La formazione dello psicoanalista.
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Partner di pensiero, o sua assenza. La formazione dello psicoanalista.

Nella foto un particolare giglio che si trova perlopiù singolarmente perché non ama le colonie.
Il vantaggio di una vocazione[1] / 22.
La competenza risponde picche alla consolanza, dacchè la consolanza non riconosce appuntamenti.
Marina Bilotta Membretti, Cernusco sul Naviglio 7 maggio 2023
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[1] www.tutorsalus.net/index.php/it/pensare-da-partner/253-il-vantaggio-di-una-vocazione-psicoanalista-e-professione
Il bivio tra formazione, e de-formazione.

Il vantaggio di una vocazione[1] / 21(2).
“Freud, o il Freud-pensiero, è il pensiero che il disordine del mondo, così come di corpo e pensiero (patologia), procede dall’ostilità all’Ordine, quello che si produrrebbe per ‘non’ omissione e ‘non’ sistematizzazione dell’omissione (censura)… La tecnica psicoanalitica obbedisce alla regola di ‘non’ omissione e ‘non’ sistematizzazione, che abolisce la co-incidenza nel disordine di patologia e mondo, o Cultura… Non mi trattengo sulla supervisione, che sottosta alle stesse considerazioni.”[2]
Freud intervenne al momento giusto – ed è già un secolo fa – istituendo l’unico bivio possibile : quello tra formazione, e de-formazione.
Marina Bilotta Membretti, Cernusco sul Naviglio 1 aprile 2023
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[1] www.tutorsalus.net/index.php/it/pensare-da-partner/253-il-vantaggio-di-una-vocazione-psicoanalista-e-professione
[2] “La formazione dello psicoanalista” – Paragrafo IV ‘Certezza della tecnica’, di Giacomo B. Contri in ‘THINK !’ sabato 17 – domenica 18 maggio 2014.
Il viscido comportamento della rimozione.
Il vantaggio di una vocazione[1] / 21.
“Le sensazioni con carattere di piacere non presentano in sé stesse nulla di propulsivo, mentre le sensazioni di dispiacere presentano questo elemento propulsivo in grado elevatissimo.”[2]
“…La rimozione induce dispiacere fino a dolore, che chiede di essere annullato. E’ l’angoscia.”[3]
Un comportamento sdrucciolevole quello messo in scena dalla rimozione, perchè fermare i fotogrammi dell’inconscio che dicono la differenza fra angoscia e ‘motus’ - moto - è affidato esclusivamente al pensiero individuale.
Marina Bilotta Membretti, Cernusco sul Naviglio 23 marzo 2023
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Illustrazione originale di Gianni Russomando.[4]
[1] www.tutorsalus.net/index.php/it/pensare-da-partner/253-il-vantaggio-di-una-vocazione-psicoanalista-e-professione
[2] ‘L’Io e l’Es’, S. Freud (1922) in ‘OSF – Vol. IX’ Bollati Boringhieri 2020, p.485
[3] Ereditare da un bambino. Perché no ?, Marina Bilotta Membretti (2014) Isbn 978-88-91081-63-6 p.23
[4] Gianni Russomando : nato a Vercelli nel 1956, diplomato presso l’Istituto di Belle Arti di Vercelli, si definisce un semplice ‘amanuense’, lontano mille miglia da mostre, concorsi, esposizioni.
Un 'quid' quantitativo-qualitativo.

Il vantaggio di una vocazione / 20[1].
“Se ciò che diventa cosciente come piacere o dispiacere viene indicato come un ‘quid’ quantitativo-qualitativo nel corso dell’accadere psichico, si presenta il problema se questo ‘quid’ possa divenire cosciente là dove si trova… L’esperienza clinica… mostra che questo ‘quid’ si comporta come un impulso rimosso.”[2]
L’osservazione di Freud si riferisce alla funzione censoria della coscienza nei confronti del cambiamento, e nei confronti della istituzione di un bivio che il pensiero percepisce, anche fisicamente, rispetto alla propria nevrosi…
La legalità della coscienza è imputabile, come sappiamo : se tale legalità resta incontrastata essa conduce fino a dimenticare - seduta stante - cosa il pensiero stava dicendo.
Marina Bilotta Membretti, Cernusco sul Naviglio 5 marzo 2023
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Illustrazione originale di Gianni Russomando.[3]
[1] www.tutorsalus.net/index.php/it/pensare-da-partner/253-il-vantaggio-di-una-vocazione-psicoanalista-e-professione
[2] ‘L’Io e l’Es’, S. Freud (1922) – ‘OSF, Vol. IX’ Bollati Boringhieri 2020, p.485
[3] Gianni Russomando, note di biografia : “Sono nato a Vercelli nel 1956, diplomato presso l’Istituto di Belle Arti di Vercelli, mi definisco un semplice ‘amanuense’, lontano mille miglia da mostre, concorsi, esposizioni.”